Home - news - Panfalone (Sanges) riunisce (quasi) tutta la Sicilia e ospita il prossimo summit degli agenti marittimi italiani Costituita una sezione unica regionale di agenzie marittime sicule – per ora senza Palermo – affiliate a Federagenti sotto la guida dell’imprenditore titolare del Trident Group di Trapani, che intanto prepara l’assemblea nazionale della primavera 2016

Panfalone (Sanges) riunisce (quasi) tutta la Sicilia e ospita il prossimo summit degli agenti marittimi italiani Costituita una sezione unica regionale di agenzie marittime sicule – per ora senza Palermo – affiliate a Federagenti sotto la guida dell’imprenditore titolare del Trident Group di Trapani, che intanto prepara l’assemblea nazionale della primavera 2016

Posted on 11 settembre 2015 in news

panfalone-gaspare-trident-150910174138_big

Trapani-È nata la nuova associazione regionale degli agenti marittimi costituita in Sicilia unificando le sezioni provinciali preesistenti.

La notizia ufficiale era stata anticipata in occasione dell’assemblea annuale degli agenti marittimi raccomandatari italiani celebrata a Lerici, ma solo ora l’avvenimento ha avuto la giusta ribalta.

Per certi versi tale costituzione è un fatto storico, perché nel tempo più di una volta gli agenti marittimi siciliani avevano lavorato per costituire un’associazione unica in grado di tutelare gli interessi molteplici e complessi dell’affascinante lavoro dell’agente marittimo raccomandatario, sebbene per vari motivi non ci fossero mai riusciti.

Tecnicamente ASAMAR Sicilia – questa la denominazione prescelta – scaturisce dalla liquidazione delle analoghe associazioni locali di Trapani, Messina, Augusta, Catania, con costituzione della nuova associazione attraverso i presidenti delle singole associazioni territoriali.

Per motivi di varia natura non ha potuto aderire il presidente di Palermo e di conseguenza le agenzie associate palermitane; fatto forse abbastanza curioso, considerato pure che l’apposito atto notarile era stato siglato all’hotel IBIS proprio a Palermo il 13 maggio scorso. Gli agenti marittimi palermitani, comunque, potranno iscriversi autonomamente nella nuova associazione siciliana.

Primo presidente di ASAMAR Sicilia è stato designato il trapanese Gaspare Panfalone, imprenditore portuale a tutto campo la cui agenzia iscritta è la storica Riccardo Sanges datata 1929.

Un’ulteriore rappresentazione delle giustificate ambizioni da parte del piccolo ma piuttosto dinamico scalo siculo occidentale, che in cuor suo vorrebbe emanciparsi dalla morsa cui sembra relegarlo quasi inevitabilmente non solo l’assenza, da ormai tanti anni, di una Autorità Portuale autoctona; ma soprattutto – stando alle indiscrezioni attualmente più in auge circa l’annosa e interminabile discussione invalsa intorno all’agognata riforma dell’amministrazione portuale – la teoria che, nell’ipotesi di una Trinacria spaccata in due, vorrebbe accorpare nella Sicilia Occidentale appunto Palermo e Trapani (mentre a Oriente starebbero insieme Catania, Augusta e altri porti minori, esclusa tuttavia Messina).

Persona chiave nella costituzione della associazione è stato l’esperto agente marittimo ravennate Norberto Bezzi, titolare dell’agenzia Le Navi Seaways. “Grazie soltanto al suo lavoro e alla sua proverbiale instancabilità e perseveranza è stato possibile costituire ASAMAR Sicilia” conferma Panfalone. “Tutti gli agenti marittimi siciliani dovranno ringraziare ora ed anche in futuro Norberto per averci permesso di costituire l’associazione regionale e quindi poter lavorare uniti sin d’ora”.

La notizia indubbiamente positiva è proprio quella della coesione raggiunta da un congruo numero di operatori parte della stessa regione, ben rappresentati nell’organigramma associativo.

Unione dunque ed attenzione massima al lavoro del legislatore; si potrà quindi lavorare ‘da subito’ bene, forti di una coesione raggiunta su ampia scala. Secondo fonti associative, sarebbero membri della nuova aggregazione quasi 50 agenzie marittime, sebbene quelle affiliate a Federagenti censite dal sito ufficiale e facenti capo ai quattro porti inglobati sono poco più di una trentina.

In questo senso, la prima dichiarazione ufficiale di Panfalone è anche significativa: “In un momento in cui sta avvenendo una vera e propria rivoluzione legislativa e più in generale giuridica del sistema portuale italiano, avere un’associazione unita e unica rappresenta un fatto di cruciale importanza sia per gli aspetti tecnico giuridici dei porti dove lavoriamo che per gli aspetti operativi e commerciali della nostra attività professionale”.

Sotto la sua presidenza agiscono Domenico Speciale della Destefano Speciale & C. di Messina quale vicepresidente, mentre segretario generale è Giuseppe Aloisi della Marittima Mediterranea SpA di Augusta.

E già un primo risultato importante è stato raggiunto: proprio al summit dello scorso giugno a Villa Marigola, l’intraprendente Panfalone avrebbe ottenuto dai vertici di Federagenti un cadeau di grande rilievo: la possibilità di organizzare la prossima assemblea nazionale della federazione, che cade nel giugno 2016. Una chicca indubbiamente non di poco conto…

Nei prossimi giorni ASAMAR Sicilia deciderà dove poter effettuare l’assemblea e in seguito il segretario generale di Federagenti, Marco Paifelman farà un sopraluogo nel sito scelto al fine di avere un momento organizzativo degno della bellezza siciliana e dell’abilità organizzativa degli operatori locali. Per l’evento sono normalmente attesi alcune centinaia di agenti marittimi provenienti da tutta Italia, spesso con alcuni familiari al seguito.

Secondo indiscrezioni non confermate, in pole position quale possibile location, sebbene non unica candidata sarebbe lo splendido resort realizzato sulla struttura dell’antica Tonnara di Bonagia, a pochi chilometri a nord est di Trapani. Un complesso alberghiero di lusso che fa capo al noto imprenditore edile trapanese Andrea Bulgarella (Bulgarella Costruzioni), impegnato con una ventina di strutture di hotel in tutta Italia – tra cui quello alla Tenuta di S.Rossore, Pisa, e il Grand Hotel Palazzo sul lungomare di Livorno – e anche nelle costruzioni stradali, oltre ad essere azionista di maggioranza relativa nella società privata di trasporto marittimo Traghetti delle Isole Spa.

Interamente ristrutturato nel 1996, si tratta di uno dei più rappresentativi tra gli antichi stabilimenti dedicati alla pesca e lavorazione del tonno, che racchiude una storia secolare e segni inequivocabili della cultura del mare. Luogo, dunque, che cadrebbe decisamente ‘a fagiolo’ per il summit degli agenti marittimi tricolori della prossima primavera.

Angelo Scorza

Fonte: www.ship2shore.it